Gechi

 Deutsch
 Français

Casa Maiorana
Località Casa Maiorana - 84060 Roccagloriosa (Sa)


Roccagloriosa



Circolo A.R.C.I.
Amici del Cilento

Il paese si sviluppa su due livelli. La parte nuova, a 200 m. circa sul livello del mare e a km. 1,5 da Casa Maiorana, è la zona commerciale con 2 supermercati, farmacia, giornalaio, tabacchi, profumeria, macelleria, gioielleria, banca e bancomat.
Poco lontano si trovano il Municipio con annesso Comando dei vigili e Guardia Medica.
Dal Municipio la strada si inerpica e tra una serie di piazze e tornanti arriva alla cima della Rocca (m. 450 sul livello del mare) dove troviamo i ruderi del castello, la zona archeologica e i punti di belvedere.
Ed in effetti la vista che godiamo dalla cima si apre a 360º spaziando sul mare e il Golfo di Policastro a sud, il Monte Bulgheria a ovest, la valle del Mingardo a nord e la parte collinosa dell'entroterra cilentano a est.

La città ha origini antichissime. Al V secolo a.C. risalgono i resti di una casa e di una tomba. Nel IV secolo a.C. l'abitato subisce una notevole espansione. Nel III secolo a.C. la città parteggiò con Annibale contro Roma e più tardi la fondazione di una colonia latina a Paestum decretarono la rovina di Rocca che rimase però come centro agricolo.
Fu distrutta varie volte nel corso della storia in seguito alle differenti invasioni (nel 550 d.C. dai Bizantini, nel 1100 dai Normanni, nel 1330 dagli Aragonesi e Angioini nel 1600 dai Mori e nel 1800 dai Borboni).

Rocca fu uno dei più antichi e più importanti insediamenti medievali del Basso Cilento. Il paese fu primariamente costruito attorno al Castello (500 d.C.) con annessa piccola cappella dedicata alla Vergine Gloriosa da cui il nome di Roccagloriosa. Dopo il 500 si stabilirono nella zona dei soldati bulgari che, con gli abitanti locali, diedero vita ai centri di Acquavena e di Celle di Bulgheria. Nei secoli seguenti fu fondato nella zona un monastero di monache cistercensi ancora prima del IX secolo. Il feudo fu poi dei Sanseverino.

Il centro antico mostra strade tortuose e scalinate, i sotterranei delle case scavate nella roccia i muri di sostegno e di recinzione degli orti musulmani e dei piccoli spazi pubblici aperti al paesaggio. La collocazione caratteristica del castello, della chiesa, dei palazzi scandiscono il tessuto edilizio compatto. I caratteri generali, insieme agli elementi costruttivi di dettaglio (fontane, portali, scale, ballatoi, cornici) denotano la tipicità e la ricchezza del vecchio borgo.

Da vedere:
  • zona archeologica
  • ruderi del castello
  • Monastero di San Mercurio
  • Chiesa di Maria la Greca
  • Palazzo Balbi
  • Fontana dei tre cannelli
  • Antiquarium



© Casa Maiorana 2018