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Casa Maiorana
Località Casa Maiorana - 84060 Roccagloriosa (Sa)


Il Parco del Cilento



Circolo A.R.C.I.
Amici del Cilento

Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, istituito nel 1991, fa parte della prestigiosa rete delle Riserve della biosfera (in tutto 329 riserve in 82 paesi), essendo stato riconosciuto come luogo ideale nel quale si intrecciano ricchezze naturali e valori culturali che si fondono mantenendo inalterato nel tempo l'equilibrio tra uomo e ambiente.
Qui troviamo massicci montuosi con cime imponenti come il Monte Alburno (m. 1742), il Cervati (m. 1898), il Gelbison (m. 1705) e vette calcaree costiere come il Monte Bulgheria (m. 1225) e il Monte della Stella (m. 1131) che sono conosciute come le "Dolomiti del Mezzogiorno".

Sui monti si estendono boschi grandiosi e selvaggi, che vantano 1800 specie di piante, regno di centinaia di specie di animali, anche assai rare, come il lupo appenninico e la lontra, l'aquila reale e il picchio nero.

Ricco di corsi d'acqua, tra i quali ricordiamo il Sele, il Calore, il Tanagro, L'Alento, il Lambro, Il Mingardo e il Bussento, il Parco del Cilento offre non solo abbondanza d'acque, ma anche un paesaggio fluviale assai variegato, ricco di gole incassate, canion, grotte, dislivelli e rapide che sono la gioia dei canoisti.

Al tempo stesso questo territorio porta le tracce dell'uomo da tempi antichissimi (si parla di mezzo milione di anni or sono) e i resti della presenza umana si ritrovano ovunque nelle grotte costiere. Da allora si incontra l'arte dell'uomo, templi e torri d'avvistamento per i pirati, piccoli borghi abbarbicati sui pendii dei monti e cittadelle fortificate, abbazie e santuari rupestri, reperti archeologici e palazzi gentilizi.

La storia passa tra i secoli, in questa terra che conosce Palinuro, timoniere di Enea e Cicerone, antichissimo turista di Velia. Popoli che si incontrano in questo crocevia come gli Enotri, i Lucani, i Greci e i Focesi, ma naturalmente i Romani e poi i Visigoti, i Longobardi, su su fino ai Borboni.

E i Cilentani sono nei secoli pastori e filosofi, ma anche rivoltosi contro Federico di Svevia e briganti contro i Borboni, pagando il prezzo della ribellione con intere cittą e paesi rasi al suolo come Capaccio e Bosco.

Vi consigliamo di visitare
  • Le zone archeologiche di Paestum e di Velia.

  • La Certosa di Padula.

  • Maratea: la città vecchia.

  • Il Borgo di San Severino.

  • Le grotte di Polla e di Morigerati.

  • Sapri, Palinuro, Scario, Marina di Camerota e Camerota vecchia.


  • Delle passeggiate...
  • Sul Monte Bulgheria.

  • Sul Monte Cervati.

  • Lungo la costa tra Scario e Marina di Camerota.

  • Nella Valle del Calore.




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